Labozeta

Staminali e longevità: medicina rigenerativa tra scienza, etica e futuro

Post recenti

Webinar pubblico 23 gennaio 2026 ore 17,00

Le cellule staminali rappresentano oggi una delle frontiere più avanzate della medicina contemporanea, aprendo prospettive concrete nel campo della rigenerazione dei tessuti e del miglioramento della qualità della vita. A questi temi è dedicata l’open class “Staminali e longevità. Medicina rigenerativa tra scienza, etica e futuro”, in programma giovedì 23 gennaio 2026, dalle 17.00 alle 19.00, in modalità webinar pubblico.

In ambito ortopedico, l’impiego delle cellule staminali mesenchimali per la rigenerazione delle cartilagini e la riparazione di tendini e legamenti è al centro di numerosi studi clinici e applicazioni terapeutiche, con risultati incoraggianti nella riduzione del dolore e nel recupero funzionale. In ematologia, il trapianto di cellule staminali emopoietiche costituisce invece una terapia consolidata per patologie come leucemie e linfomi, con migliaia di pazienti trattati ogni anno a livello globale.

Uno degli aspetti più affascinanti – e al tempo stesso più delicati – riguarda il rapporto tra staminali e longevità. Con l’avanzare dell’età, la capacità rigenerativa dei tessuti tende a diminuire, anche a causa dell’esaurimento funzionale delle cellule staminali residenti nei diversi organi. Comprendere se e come queste risorse biologiche possano contribuire a estendere la salute nel tempo è una delle grandi sfide della ricerca biomedica attuale.

A guidare l’incontro sarà il Fernando Colao, esperto di fisiologia umana e medicina rigenerativa, che accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento rigoroso e accessibile, affrontando non solo le potenzialità scientifiche, ma anche i limiti, le implicazioni etiche e le prospettive future di queste tecnologie.

L’open class si rivolge a professionisti della salute, studenti, ricercatori e a tutti coloro che desiderano acquisire una visione chiara e fondata su uno dei temi più discussi della medicina del XXI secolo.

PARTECIPA AL WEBINAR

Tags :
Comunicati Stampa

Condividi :