Una inaugurazione partecipata ha segnato l’apertura dei nuovi laboratori didattici e di ricerca dedicati al Corso di Laurea in Scienze e Culture Enogastronomiche del Dipartimento di Scienze – riconosciuto come Dipartimento di eccellenza dal MUR – dell’Università degli Studi Roma Tre.
La nuova struttura, realizzata nella sede di Ostia in Via Bernardino da Monticastro n.1, rappresenta un investimento strategico nel rafforzamento della formazione e della ricerca nel settore food, ambito sempre più centrale per l’economia italiana e internazionale. Il corso di laurea, unico nel suo genere nel Centro Italia, si dota così di un complesso di 250 metri quadrati di laboratori avanzati, configurandosi come un polo di riferimento per l’enogastronomia contemporanea.

Gli ambienti inaugurati ospitano laboratori didattici e di ricerca progettati per offrire una formazione pratica, innovativa e strettamente connessa alle esigenze del mondo professionale. Tra questi, un laboratorio didattico sul cibo di 65 mq con dieci banchi e venti postazioni studente, un laboratorio di ricerca di 66 mq e due ulteriori spazi dedicati alla gastronomia e alle “arti bianche”, entrambi di circa 60 mq. Una dotazione tecnologica e strutturale che conferma l’impegno dell’Ateneo nel proporre percorsi formativi all’avanguardia.
“Questi nuovi laboratori rappresentano un passo importante nella strategia di potenziamento dell’offerta formativa e di ricerca di Roma Tre – ha dichiarato il Rettore, prof. Massimiliano Fiorucci. Investire in strutture moderne e altamente attrezzate significa offrire ai nostri studenti un ambiente che stimoli curiosità, competenze e creatività. Il settore enogastronomico è uno dei motori della cultura del nostro Paese: formare professionisti capaci di comprenderlo, valorizzarlo e reinventarlo è un impegno che l’Ateneo assume con grande responsabilità”.
L’inaugurazione si è aperta con i saluti istituzionali del Rettore, prof. Massimiliano Fiorucci, del Direttore Generale, arch. Alberto Attanasio, e della prof.ssa Livia Leoni, coordinatrice del corso di laurea. L’occasione ha permesso di ripercorrere le tappe di un progetto che rafforza in modo significativo la presenza dell’Università Roma Tre nel territorio di Ostia e, più in generale, nel contesto accademico romano e nazionale.
A conclusione degli interventi, i partecipanti hanno visitato i nuovi laboratori, guidati da studenti e docenti impegnati nelle varie attività pratiche. “La visita ha consentito di osservare da vicino spazi e attrezzature e di comprendere la portata di un investimento che mira a creare a Ostia un centro di riferimento per la ricerca e la formazione nel settore enogastronomico – ha spiegato la prof.ssa Livia Leoni. I nuovi laboratori non serviranno solo a formare i gastronomi del futuro, ma anche a generare collaborazioni con aziende ed enti del comparto agroalimentare”.

