Nuovi laboratori alla Stazione Sperimentale Industria Pelli

Un’eccellenza del Made in Italy, a servizio di un settore che controlla il 78% della produzione di pelle europea

POZZUOLI (NA) - Un centro d’eccellenza unico nel suo genere e di elevatissimo valore scientifico. Parliamo della Stazione Sperimentale Industria Pelli per la quale, a seguito di gara pubblica MePA, stiamo procedendo alla consegna dei nuovi laboratori nella nuova prestigiosa sede di Pozzuoli, in cui vengono svolte le attività a supporto di tutte le aziende italiane del settore conciario in Italia e anche nel continente europeo. Si tratta di un’attività virtuosa consolidata negli anni attraverso la ricerca e lo sviluppo, la formazione, la certificazione di prodotti e dei processi, le analisi i controlli e la consulenza scientifica.
Un mix di conoscenze che hanno portato questa realtà, tutta italiana, a primeggiare in un settore strategico come quello conciario sempre più in linea con una politica di sostenibilità ambientale e di economia circolare. I dati parlano di un settore in crescita esponenziale che coinvolge 17.612 addetti con oltre 1.200 aziende e produce un fatturato annuo pari a 5 miliardi di euro. Da qui l’importanza della Stazione Sperimentale Pelli, che opera per individuare nuovi criteri di certificazione per i prodotti italiani e nuove innovative applicazioni per la pelle a vantaggio dell’intera filiera conciaria con i suoi principali mercati di riferimento come l’arredamento, l’automotive, l’industria calzaturiera, l’Interiors e la moda.

“Per noi - sostiene Giovanni Abrescia di Labozeta Spa - è gratificante contribuire a dar ulteriore lustro alla Stazione Sperimentale Industria Pelli, per la quale - grazie a una procedura di pubblica acquisizione - abbiamo studiato le soluzioni più idonee per questo distretto la cui produzione italiana rappresenta copre il 16% di quella mondiale e il 66% della europea. I laboratori, d’altra parte, proprio grazie allo scopo per cui nascono, diventano il punto nevralgico in una attività di ricerca e di controllo come questa. Per cui abbiamo cercato di favorire, attraverso una progettazione studiata nei minimi particvolari, tutti i processi sia fisici che chimici che ruotano attorno a questo delicato settore.”